Innovazione, giovani e territorio: Reggio Calabria Incontra lancia la sua roadmap condivisa
Un territorio che dialoga, si ascolta e costruisce nuove traiettorie di sviluppo partecipato. È questa la visione alla base di “Reggio Calabria Incontra”, il progetto di governance promosso dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, con il contributo metodologico di ALTIS – Graduate School of Sustainable Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Il 23 e 24 gennaio 2026, Palazzo San Giorgio ha ospitato il primo meeting multistakeholder, un’articolata fase di confronto interistituzionale tra l’ente Comunale, imprese, Terzo Settore e comunità, finalizzato a condividere idee, esperienze e prospettive per il futuro della città.
Un percorso nato dal territorio, per il territorio
“Reggio Calabria Incontra” è il risultato di un processo partecipativo avviato nell’anno 2025 e dedicato all’ascolto e alla co-progettazione, coinvolgendo attori locali e nazionali che, all’unisono, hanno concorso all’individuazione dei fabbisogni e delle correlate azioni soddisfattive. Durante le due giornate, i partecipanti hanno condiviso:
– una visione comune per il futuro della città
– un metodo di lavoro collaborativo
– le basi per una roadmap, destinata a consolidarsi nel tempo

Il percorso di lavoro si è articolato in quattro aree tematiche ritenute cruciali per il rilancio del territorio:
1. Imprese
– Rafforzare l’attrattività del territorio per investimenti locali e nazionali
– Sostenere la crescita delle PMI
2. Giovani
– Ampliare le opportunità di lavoro qualificato
– Sostenere la nascita e lo sviluppo di start-up
– Trattenere e attrarre talenti, contrastando la fuga di competenze
– Valorizzare il contributo dei giovani allo sviluppo socioeconomico locale
3. Territorio
– Rileggere in chiave contemporanea il ruolo storico di Reggio Calabria come ponte mediterraneo
– Favorire l’apertura del tessuto economico verso i mercati del Sud globale
– Creare nuove frontiere di crescita e cooperazione internazionale
4. Cultura e mestieri
– Valorizzare il patrimonio artistico, culturale e naturale
– Rafforzare l’ecosistema culturale locale
– Sostenere mestieri tradizionali e nuove professioni creative
– Promuovere un modello culturale capace di trattenere risorse e generare valore
– Favorire l’inserimento nelle filiere produttive sostenibili delle imprese medio-grandi
